Massime latine
Crede ratem ventis, animam ne crede puellis (PETRONIO)
Affida la nave ai venti, ma non il cuore alle fanciulle
Dulce est desipere in loco (ORAZIO)
E’ piacevole essere stupidi al momento opportuno
Faber est suae quisque fortunae (SALLUSTIO)
Ognuno è artefice del proprio destino
Fures privatorum in nervo atque in compedibus aetatem agunt, fures publici in auro atque in purpura (CATONE)
I ladri di beni privati conducono la vita in carcere e in catene, quelli dei beni pubblici nell’oro e nella porpora
Habent parvae comoda magna morae (OVIDIO)
Piccoli indugi producono grandi vantaggi
Imago animi est sermo (SENECA)
Il linguaggio è lo specchio dell’anima
Irretit muscas, transmittit aranea vespas (PLUTARCO)
Le tele dei ragni spesso catturano le mosche e lasciano scappare le vespe
Litterarum radices amaras, fructis dulces (GIULIO RUFINIANO)
Le radici dello studio delle lettere sono amare, i frutti dolci
Multa non quia difficilia sunt audemus, sed quia non audemus sunt difficilia (SENECA)
Molte cose non osiamo non perché sono difficili, ma sono difficili perché non osiamo
Ne sutor supra crepidam iudicaret (PLINIO IL VECCHIO)
Che il calzolaio non giudichi più in su delle scarpe
Necessitudo etiam timidos fortis facit (SALLUSTIO)
Il bisogno rende forti anche i paurosi
Nihil tam absurde dici potest quod non dicatur ab aliquo philosophorum (CICERONE)
Non si può dire nulla di tanto assurdo che non sia sostenuto da qualche filosofo
Occasio aegre offertur, facile amittur (PUBLILIO SIRO)
L’occasione è difficile che si offra ed è facile che si perda
Quot capita tot sententiae (TERENZIO)
Quante teste, tante opinioni
Sacrilegia minuta puniuntur, magna in triumphis feruntur (ORAZIO)
I delitti piccoli sono puniti, quelli grandi vengono portati in trionfo
