Coreno Ausonio (FR): amministrative 2009
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Una settimana fa -8 giugno 2009- la svolta. Lontani i tempi in cui la lista civica di opposizione, in netta minoranza di consensi, si presentò alle comunali con soli… 3 candidati (1990). Quest’anno scadevano i 10 anni di doppio mandato del Sindaco uscente Antonio Gargano e l’occasione si è rivelata propizia per un rinnovamento generale della classe amministrativa. Il clima politico si è arricchito del coinvolgimento in prima persona di molti giovani e di candidati vari alla prima esperienza elettorale. Per la prima volta è stata candidata una donna a sindaco, soprattutto per la prima volta si sono costituite tre liste in luogo delle canoniche due. Grazie anche a queste novità, la campagna elettorale sembra essersi svolta (diversamente dalle ultime tornate) senza eccessive pressioni o tensioni, con un accresciuto senso della democrazia.
Mario Parente era candidato a sindaco per la lista “Tutti insieme per Coreno“, a proseguire la linea di potere che in paese ha prevalso praticamente incontrastata dal dopoguerra fino ad oggi; Margherita Di Siena era alla testa di “Nuovi Valori“, un esperimento politico di recentissima costituzione che ha scalfito un po’ gli equilibri tradizionali, ma senza catturare grossi consensi (www.nuovivalori.coreno.it); Domenico Corte era capolista di “Per un Paese Nuovo“, l’assembramento d’opposizione storicamente perdente ma che stavolta, un po’ a sorpresa, ha prevalso.
Così, forte di un consenso di cinquanta voti in più, Domenico Corte (classe 1963) è diventato il nuovo Sindaco in una giornata che rimarrà negli annali della storia recente di Coreno Ausonio (FR). “Mimmo” Corte è noto da sempre ai Corenesi per l’entusiasmo con cui sin da giovane si è dedicato all’organizzazione di pubbliche manifestazioni o eventi di vario tipo. Tra questi, sicuramente da citare (anche solo per il record di presenze registrato: 5 volte il numero degli abitanti del paese!), il concerto dei Nomadi, nel 2002.
Negli ultimi 5 anni -capogruppo d’opposizione- egli si era fatto portavoce tra l’altro delle istanze dei cittadini che si sentono minacciati da uno sfruttamento impetuoso e senza regole del giacimento di marmo che ricade nel territorio collinare di Coreno. La sua elezione quindi, dopo decenni di superficialità e lassismo amministrativo, può essere letta anche come un solidale sostegno della cittadinanza alle battaglie sue (e del suo gruppo), per la tutela dell’ambiente, della salute e della legalità.



16 giugno 2009 at 4:45 pm
Sicuramente un giorno storico! Dopo il voto sono rientrato a Madrid contento.
Adesso tocca ai giovani. Spero che adesso sia la volta buona per far arrivare a Coreno l’Adsl.