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	<title>Commenti a: Leonardo Express</title>
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		<title>Di: Giuseppe Di Siena</title>
		<link>http://www.giuseppedisiena.it/2008/08/leonardo-express/#comment-2239</link>
		<dc:creator>Giuseppe Di Siena</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 21:43:07 +0000</pubDate>
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		<description>Il &lt;strong&gt;Fatto Quotidiano&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;9/11/2010&lt;/strong&gt; riporta un articolo sul treno Leonardo Express. Il giornalista (Daniele Martini) lo definisce il treno &quot;più caro, più redditizio e più scassato d&#039;Italia&quot;. Per i passeggeri &quot;&lt;strong&gt;quei 31 chilometri sono un incubo, il peggior biglietto di visita che la città Eterna possa offrire&lt;/strong&gt;&quot;. Le carrozze, che non sono a filo banchina (con disagi per il trasporto dei bagagli), sarebbero le stesse di 33 anni fa, anche se ogni tanto si darebbe loro una rinfrescata per un finto effetto di nuovo.

Finora il treno è stato gestito dalle Ferrovie Italiane ma in tempi di liberalizzazione una nuova compagnia -la NTV- sarebbe disposta a entrare nella tratta. Alitalia e Aereoporti di Roma ne sarebbero molto liete, anche perché sospettano che le Ferrovie abbiano interesse a fornire un cattivo servizio per invogliare i viaggiatori a preferire i treni ad alta velocità al trasporto aereo.

Leonardo è un treno regionale, organizzato sulla base di una contrattazione tra Ferrovie Italiane e Regione Lazio. Il precedente Presidente della Regione Piero Marrazzo, si era opposto a qualsiasi aumento del prezzo del biglietto (11 euro). La nuova maggioranza di centrodestra ha invece subito acconsentito a un rincaro di circa il 35% (il prezzo è di 15 Euro se si acquista il biglietto dallo sportello volante delle FS) in cambio pare, del blocco degli aumenti delle tariffe per il resto della Regione. Il risultato è che le Ferrovie incassano 200 milioni di Euro all&#039;anno senza sforzo, senza investimenti, senza attenzione per la clientela.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Fatto Quotidiano</strong> del <strong>9/11/2010</strong> riporta un articolo sul treno Leonardo Express. Il giornalista (Daniele Martini) lo definisce il treno &#8220;più caro, più redditizio e più scassato d&#8217;Italia&#8221;. Per i passeggeri &#8220;<strong>quei 31 chilometri sono un incubo, il peggior biglietto di visita che la città Eterna possa offrire</strong>&#8220;. Le carrozze, che non sono a filo banchina (con disagi per il trasporto dei bagagli), sarebbero le stesse di 33 anni fa, anche se ogni tanto si darebbe loro una rinfrescata per un finto effetto di nuovo.</p>
<p>Finora il treno è stato gestito dalle Ferrovie Italiane ma in tempi di liberalizzazione una nuova compagnia -la NTV- sarebbe disposta a entrare nella tratta. Alitalia e Aereoporti di Roma ne sarebbero molto liete, anche perché sospettano che le Ferrovie abbiano interesse a fornire un cattivo servizio per invogliare i viaggiatori a preferire i treni ad alta velocità al trasporto aereo.</p>
<p>Leonardo è un treno regionale, organizzato sulla base di una contrattazione tra Ferrovie Italiane e Regione Lazio. Il precedente Presidente della Regione Piero Marrazzo, si era opposto a qualsiasi aumento del prezzo del biglietto (11 euro). La nuova maggioranza di centrodestra ha invece subito acconsentito a un rincaro di circa il 35% (il prezzo è di 15 Euro se si acquista il biglietto dallo sportello volante delle FS) in cambio pare, del blocco degli aumenti delle tariffe per il resto della Regione. Il risultato è che le Ferrovie incassano 200 milioni di Euro all&#8217;anno senza sforzo, senza investimenti, senza attenzione per la clientela.</p>
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