Brunetta sbaglia
55 letture 22 luglio 2008Non sono d’accordo con la proposta del ministro Brunetta, sulla visita fiscale da mandare anche per un solo giorno di malattia. Secondo me egli ricade nell’errore “italiano” di prendere un dilemma per il corno sbagliato. Al contrario il lavoratore dovrebbe avere il diritto di assentarsi (saltuariamente) per uno o due giorni senza neanche dar conto del motivo. Queste circostanze dovrebbero essere lasciate al rapporto di fiducia tra datore e lavoratore, e si autolimiterebbero semplicemente prevedendo che i giorni di lavoro persi non siano retribuiti. Il problema sta da tutt’altra parte. Sta nel fatto che un medico dà burocraticamente al lavoratore 5 giorni di malattia quando magari la lieve indisposizione si risolverà in 2 giorni. Sta nella facilità con cui i medici di base concedono questi periodi di “vacanza” senza troppe verifiche, anche con mal precisate motivazioni di “depressione” del soggetto o simili. Sta nelle visite fiscali stesse, che essendo poco più di una farsa, costituiscono un costo aggiuntivo che grava in modo gratuito sul sistema lavoro.
[Pubblicato sulla rubrica Italians di Beppe Severgnini il 22 luglio 2008; http://www.corriere.it/solferino/severgnini/08-07-22/06.spm]


