Buonanotte all’Italia (politiche 2008)
48 letture 17 aprile 2008Provo a dire la mia sul voto delle recenti politiche del 13 e 14 aprile. Mi sembra evidente che gli elettori, nonostante la scossa di rinnovamento voluta da Veltroni, abbiano voluto punire soprattutto il governo di centrosinistra di Prodi che pure aveva tentato (molto timidamente), di percorrere un cammino di provvedimenti impopolari ma utili nel lungo periodo. La speranza era evidentemente di ridistribuirne i primi (acerbi) benefici già nella seconda parte della legislatura, che poi però non c’è stata.
Comunque i vantaggi di medio-lungo termine, che sia per diffidenza (più o meno giustificata) o per ottusa mancanza di lungimiranza, noi italiani non li sappiamo capire. Il fatto che la maggioranza dei cittadini abbia preferito una parte politica non significa necessariamente che questa sia la migliore per il bene dell’Italia. Anzi. Il nostro Paese si trascina zavorre gravissime che ci sono state lasciate da una “prima Repubblica” governata con amplissimi consensi popolari!
Noi italiani siamo così. Siamo sensibili all’ICI o al bollo auto più che alla tutela del paesaggio o alla sicurezza stradale, e ci frega poco del debito pubblico e degli investimenti in ricerca. Per noi lo Stato è soprattutto una succulenta greppia per molti o un leviatano oppressore per gli altri. Chi ha votato il centrodestra non ne pretende tanto uno migliore, quanto uno Stato che dia (in termini soprattutto economici ma anche burocratici), il minore “fastidio” possibile. Berlusconi solletica questi vizi italici, sfrutta le inefficienze pubbliche da una parte, i nostri difetti di senso civico dall’altra.
Ma c’è di più. La coalizione berlusconiana è tutto meno che liberale. A vincere è stato un voto CONSERVATORE. Una destra simile a quella dei feudatari prima della rivoluzione industriale. Le persone si sentono minacciate non solo dalla criminalità, (cui pure la destra sembra dare solo apparentemente una risposta più incisiva) ma anche dalla nuova economia e dalle crisi mondiali. In una nazione in cui moltissimi cittadini hanno raggiunto un certo benessere, secondo me ha prevalso anche un tentativo molto “italiano”, stolto e disperato, di conservare ciascuno il proprio patrimonio e le proprie rendite, grandi o piccole che siano.
Ma dove andremo così?



17 aprile 2008 at 7:32 pm
Sono perfettamente d’accordo con la tua analisi….
Aggiungerei un altro aspetto per me molto importante…..
la capacitá di berlusconi di raccogliere quello che io chiamo il voto “spazzatura” e qui si potrebbe anche fare il doppio senso con la situazione di napoli….
Chi lavora con internet può capire benissimo quello che dico…
qualsiasi sito internet ben fatto riceve il 70% delle visite da google,
probabilmente più della metà di queste visite non troverá mai in questo sito quello che cercava….
in altre parole il sito è stato capace di catalizzare l’attenzione di google e quindi del visitatore.
Berlusconi ha capito perfettamente questo sistema, sa che ci sono milioni di voti che solo stanno cercando un catalizzatore….. niente di più.
La sinistra fino a prima di veltroni é stata solo capace di dire che berlusconi é il male…facendo il gioco di berlusconi
infatti in questo modo ingrossava la sua funzione di catalizzatore di voti spazzatura….e lui lo sapeva ed era contento…
tutte le sue gaffes a che pensate che servino?
Veltroni é il primo che ha capito il gioco e va per un’altra direzione….
L’italia siamo noi… non possiamo illuderci che con un voto cambi e berlusconi sparisca….. ci vuole molto tempo…
la sinistra deve crescere ed essere più moderna….. ha perso 15 anni di lavoro….in cui solo sapeva stare col dito puntato contro berlusconi.
Io devo confessare che in realtà sono contento perché questa vittoria di berlusconi é la vittoria definitiva….la più schiacciante…la più tremenda…
la più vergognosa…la più ridicola…la più antistorica….la più pericolosa….e quant’altro….
é arrivato il momento di rimboccarsi le maniche….ricominciamo noi giovani…giorno per giorno a pensare al futuro….
per me berlusconi già non esiste….
dimentichiamocene per un po e pensiamo a come possiamo costruire noi un futuro migliore….
A questo proposito invito a partecipare al progetto italiae.tv.