Cercasi ingegneri per la Baviera
50 letture 4 ottobre 2007Nell’aula magna della facoltà di ingegneria di Cassino si è svolto un incontro con un rappresentante della “Procedo”, un’agenzia di lavoro interinale tedesca. Cercano 20 neoingegneri da spedire per almeno un anno in Germania, nella regione della Baviera. L’unico requisito richiesto è il superamento di un esame di lingua tedesca di base, da sostenere al termine di un corso (di 100 ore) che si dovrebbe tenere nel liceo linguistico di Cassino (magistrale). L’aspetto un’ po’ grottesco della circostanza è che nessuno, tranne il signore stesso, e nemmeno la direttrice scolastica incaricata di curare il corso, conosceva il tedesco. I termini dell’iniziativa ci sono stati spiegati in lingua inglese, tradotti – un po’ a fatica invero- da una signora in cui soccorso è venuto più volte il Preside. Gli aspetti economici, sia pure commisurati al costo della vita in Germania, sembrano abbastanza allettanti, ma il preside ha invitato piuttosto a considerare la possibile esperienza un’opportunità -analoga ad un Erasmus- di arricchire il proprio curriculum professionale. Pur non nascondendo il suo compiacimento per la richiesta, il preside teme forse che possa nascondere una qualche delusione.
Claudio mi ha fatto notare che la Germania cerca ingegneri in India e in altri Paesi del terzo mondo. Insomma, da un certo punto di vista si potrebbe cogliere una latente “offesa” nei confronti dell’Italia, almeno per quanto riguarda la mancanza di un efficiente sistema industriale in grado di valorizzare al meglio i propri ingegneri.


