Il confronto
60 letture 26 luglio 2007E’ facile criticare l’assenteismo dei parlamentari. Per quanto questa pratica possa essere esecrabile si deve ammettere che gli onorevoli hanno fortissime attenuanti. Quale comune cittadino resterebbe anche solo poche ore ad ascoltare discorsi verbosi, scontati e spesso perfettamente inutili? Probabilmente c’è più confronto e “democrazia” nei corridoi che nelle Aule. I parlamentari non dovrebbero assentarsi facilmente, ma le procedure di confronto in Aula dovrebbero essere anche più snelle e molto più rapide di quanto siano con gli attuali regolamenti.

