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	<title>Commenti a: Dal Lazio a Tolosa e ritorno</title>
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		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://www.giuseppedisiena.it/2007/05/dal-lazio-a-tolosa-e-ritorno/#comment-121</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 18:27:27 +0000</pubDate>
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		<description>ciao giuseppe..anche io a tolosa ma quanche anno dopo te...nel 2007/2008..città fantastica...altro che la mia Palermo...
ti lascio un saluto Alberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao giuseppe..anche io a tolosa ma quanche anno dopo te&#8230;nel 2007/2008..città fantastica&#8230;altro che la mia Palermo&#8230;<br />
ti lascio un saluto Alberto</p>
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		<title>Di: Giuseppe Di Siena</title>
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		<dc:creator>Giuseppe Di Siena</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 21:50:00 +0000</pubDate>
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		<description>Di seguito le email ricevute in seguito alla pubblicazione nella rubrica Italians.

&lt;strong&gt;1.&lt;/strong&gt; Bello... e poi ?
P.T. 

&lt;strong&gt;2.&lt;/strong&gt; Buongiorno Giuseppe,
Ho letto il suo messaggio su Italians e vorrei ringraziarla per le emozioni che ci ha trasmesso. Conosco Tolosa e, grazie al suo messaggio, ho rivisto i colori, sentito i profumi e passeggiato per le sue strade affollate. Le sue parole non suonano nuove per me, mi sembra di sentire la voce di mio marito quando parla di Tolosa e racconta la sua esperienza di vita universitaria. Gli ho trasmesso il messaggio che sicuramente lo farà sognare.... Continui a viaggiare perché il mondo non è &quot;lontano lontano&quot; ma solo al capolinea del prossimo treno o ai piedi di una scaletta d&#039;aereo! Le ragalerà ancora mille altre sorprese. In bocca al lupo da una &lt;em&gt;italian&lt;/em&gt; che ha vissuto in Inghilterra, viaggiato un po&#039; ed ora abita vicino Grenoble. Saluti,
Tiziana R.

&lt;strong&gt;3.&lt;/strong&gt; Bravo, bellissima descrizione. Scrivi, scrivi e scrivi, sei bravo veramente.
Annamaria M. - Long Island NY

&lt;strong&gt;4.&lt;/strong&gt; Giuseppe,
Che bella lettera.  Piccoli scorci e ritratti che davvero fanno viaggiare
la mente. Se sapessi scrivere cosi&#039; farei un&#039;altro lavoro.  Tanto di
cappello. Auguri per la prossima avventura,
Bruno - University of Rhode Island

&lt;strong&gt;5.&lt;/strong&gt; Caro Giuseppe
non mi fa meraviglia la tua nostalgia, hai fatto l&#039;esperienza di trovarti in una NAZIONE, con le maiuscole com´è la Francia. Mi trovo da mezzo secolo all&#039;estero con puntate nel Bel Paese. Appunto qui sta la differenza , gli italiani hanno un &quot;paese&quot; ma non una &quot;nazione&quot; (come lo sono, l&#039;Inghilterra, la Spagna, i paesi nordici e anche -se non lo credi lo puoi comprovare con un viaggetto- le nazioni americane, tanto del nord come nel sud) Per arrivare ad essere Nazione ci vuole una terapìa intensiva per sradicare i virus dell&#039; individualismo e del menefreghismo che insidiano i genomi degli italici da molti secoli. Sarà la quinta guerra per l&#039;Indipendenza, che dovrá essere combattuta sul fronte del sistema educativo, attualmente in uno stadio di completa decomposizione.
Non disperare, arriverà un Garibaldi (siamo nel bicentenario della nascita) anche per questo. Un cordiale saluto 
Antonio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di seguito le email ricevute in seguito alla pubblicazione nella rubrica Italians.</p>
<p><strong>1.</strong> Bello&#8230; e poi ?<br />
P.T. </p>
<p><strong>2.</strong> Buongiorno Giuseppe,<br />
Ho letto il suo messaggio su Italians e vorrei ringraziarla per le emozioni che ci ha trasmesso. Conosco Tolosa e, grazie al suo messaggio, ho rivisto i colori, sentito i profumi e passeggiato per le sue strade affollate. Le sue parole non suonano nuove per me, mi sembra di sentire la voce di mio marito quando parla di Tolosa e racconta la sua esperienza di vita universitaria. Gli ho trasmesso il messaggio che sicuramente lo farà sognare&#8230;. Continui a viaggiare perché il mondo non è &#8220;lontano lontano&#8221; ma solo al capolinea del prossimo treno o ai piedi di una scaletta d&#8217;aereo! Le ragalerà ancora mille altre sorprese. In bocca al lupo da una <em>italian</em> che ha vissuto in Inghilterra, viaggiato un po&#8217; ed ora abita vicino Grenoble. Saluti,<br />
Tiziana R.</p>
<p><strong>3.</strong> Bravo, bellissima descrizione. Scrivi, scrivi e scrivi, sei bravo veramente.<br />
Annamaria M. &#8211; Long Island NY</p>
<p><strong>4.</strong> Giuseppe,<br />
Che bella lettera.  Piccoli scorci e ritratti che davvero fanno viaggiare<br />
la mente. Se sapessi scrivere cosi&#8217; farei un&#8217;altro lavoro.  Tanto di<br />
cappello. Auguri per la prossima avventura,<br />
Bruno &#8211; University of Rhode Island</p>
<p><strong>5.</strong> Caro Giuseppe<br />
non mi fa meraviglia la tua nostalgia, hai fatto l&#8217;esperienza di trovarti in una NAZIONE, con le maiuscole com´è la Francia. Mi trovo da mezzo secolo all&#8217;estero con puntate nel Bel Paese. Appunto qui sta la differenza , gli italiani hanno un &#8220;paese&#8221; ma non una &#8220;nazione&#8221; (come lo sono, l&#8217;Inghilterra, la Spagna, i paesi nordici e anche -se non lo credi lo puoi comprovare con un viaggetto- le nazioni americane, tanto del nord come nel sud) Per arrivare ad essere Nazione ci vuole una terapìa intensiva per sradicare i virus dell&#8217; individualismo e del menefreghismo che insidiano i genomi degli italici da molti secoli. Sarà la quinta guerra per l&#8217;Indipendenza, che dovrá essere combattuta sul fronte del sistema educativo, attualmente in uno stadio di completa decomposizione.<br />
Non disperare, arriverà un Garibaldi (siamo nel bicentenario della nascita) anche per questo. Un cordiale saluto<br />
Antonio</p>
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