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	<title>Commenti a: Tassa di successione, un&#8217;imposta etica</title>
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		<title>Di: Giuseppe Di Siena</title>
		<link>http://www.giuseppedisiena.it/2006/04/tassa-di-successione-unimposta-etica/#comment-2232</link>
		<dc:creator>Giuseppe Di Siena</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 21:13:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppedisiena.it/?p=1084#comment-2232</guid>
		<description>Commenti pervenuti via email a seguito della pubblicazione:

&lt;strong&gt;1.&lt;/strong&gt; non almeno nel mondo reale
 è una cosa che io contesto sempre ai miei interlocutori, non dovete partire,per i vostri ragionamenti, dal come dovrebbe essere il mondo dal come sarebbe bello se... dovete purtroppo partire dalla realtà che ci circonda e nel mondo reale se qualcuno (intendo i veri ricchi) non vuole pagare capital gain o tasse di successione non le paga perchè ci sono mille mezzi legali per farlo.
la tassa di successione, quando c&#039;era, costava allo stato circa 100 milioni di € in più di spese (per gestire l&#039;apparato burocratico dedito a questa attività) di quanti erano quelli incassati, un bilancio in negativo quindi.
vuole un esempio di come vanno le cose nel mondo reale? il Sig. Della Valle, paladino dei &quot;poveri&quot; è uno dei pochi membri di Confidustria che si è detto favorevole all&#039;innalzamento della tassa sui Capital Gain... non dice pero&#039; che lui, in quanto investitore, non pagherà nemmeno l&#039;attuale 12,5% di ritenuta per non parlare del 20% prossimo venturo se vince Prodi, perchè i suoi investimenti fanno capo ad una finanziaria in Lussemburgo che non paga pertanto 1 centesimo di Capita Gain!
che ne dice? il mondo reale è un po&#039; differente da quello ideale o sbaglio?
M.Grimandi

&lt;strong&gt;2.&lt;/strong&gt; Scusi, lavoro una vita, pago le tasse, bene o male riesco ad accumulare quattro soldi e qualche stabile. Perche` alla mia morte dovrei pagare altre tasse? Per darli a Bertinotti cosiche lui ritiene il suo buon stipendio a spese dello stato (noi).
Luigi  

&lt;strong&gt;3.&lt;/strong&gt; Condivido le sue argomentazioni, ne aggiungo una, in un sistema liberista e
quindi individualista, i migliori dovrebbero emergere su tutti gli altri.
L&#039;imposta di successione è un timido tentativo per parificare le condizioni
di partenza. dovrebbe essere quindi un&#039;imposta molto vicina alla destra
liberista. Così non è per ovvi motivi.
saluti.
G.Figoli

&lt;strong&gt;4.&lt;/strong&gt; Giuseppe,
la tua lettera riguardo la tassa di successione la dice lunga sulla tua
conoscenza dei paesi anglossassoni. Beppe ti ha dato la risposta giusta. La
tua ingenuita´a riguardo e´incredibile.
Prova a fare un po di ricerca a riguardo e il risultato ti spiazzera´.
Questa tassa colpisce solo il ceto medio e poveri sventurati che non possono
permettersi le grandi fondazioni in Lichtenstein,Lussemburgo ecc. Un bel
regalo della sinistra ai suoi elettori! Good night &amp; good luck!
Mara S.

5. Gentile signor Di Siena
le scrivo per dirle che condivido pienamente il contenuto della sua lettera
io la penso come lei ma non avrei saputo scriverlo come lei.
Con i migliori saluti
Claudia R.

6. Egregio Italian,
 leggo solo ora  la sua lettera al Severgnini e non posso trattenermi dal risponderle. (...)
Gli US vanno presi e accettati o avversati in blocco così come sono (con GW, Condoleeza, l&#039;assenza di un sistema sanitario nazionale, la possibilità di licenziare, le università che costano $ 10-12.000 dollari (quelle statali) o 25-30.000 più mantenimento (quelle private) ecc. ecc).
Non si può prendere solo quello che ci piace; farlo è solo un esercizio di retorica. Ancor di più lo è prendere solo l&#039;imposta sulle successioni e non, per esempio, il sistema di deduzioni e detrazioni dell&#039;Income Tax statunitense. Dal tenore della sua lettera, credo di poter desumere che lei non accetterebbe in blocco gli US. Penso che sia uno dei pochi punti in comune che abbiamo. (...)
Lo Stato italiano, per suo tradizione, con la sola eccezione del periodo della destra storica, è sempre stato bravissimo a prendere e sperperare o a dare a determinati gruppi sociali e di potere. Al ceto medio ha dato proprio poco (l&#039;unico che ha dato qualcosa è stato il duce e guardi che non è un personaggio che riscuote le mie simpatie). Lo Stato italiano potrebbe intascarsi anche tutto il reddito degli italiani e l&#039;amministrazione pubblica comunque non funzionerebbe. Ancor di più se il potere fosse in mano alla  parte politica per cui lei vota. (...)
Ha mai pensato all&#039;effettivo grado di incidenza dei tributi: un lavoratore autonomo emette una fattura di 100 Euro ed aggiunge  2 Euro per la previdenza e  20 di IVA (il cliente paga 122). Dei cento Euro di fattura 30-35, come minimo, sono spese. I 65 rimanenti sono tassati al 40% (faccio una media ). Bisogna pagare anche la restante previdenza, il 10%.
Rimangono 30 Euro che, in gran parte, servono, per vivere.
Su tutti i beni di consumo nonchè su gas, acqua, elettricità ecc. si pagano imposte le imposte sui consumi e le accise.
Si rende conto dell&#039;ammontare della pressione fiscale? Ammettiamo che con i risparmi il nostro lavoratore uno si compri una casa e ci vada a vivere: innanzi tutto subisce una tassazione su base catastale per il presunto reddito che da tale casa deriverebbe (quale sia non si sa, ma il reddito dei fabbricati esiste eccome).
In secondo luogo, subisce il prelievo ICI in aggiunta c&#039;è la Tarsu
Quando muore il nostro contribuente lascia la casa al figlio (o magari, perchè no, se lavora tanto e bene anche due o tre case al figlio). Secondo lei, come ciliegina finale, bisognerebbe applicare l&#039;imposta di successione.
Si è chiesto quale è la percentuale di incidenza di tutti i tributi considerati sul prezzo finale (122Euro) pagato dal cliente?
Le pare sensata? (...)
L&#039;evasione fiscale non si combatte con l&#039;imposta di successione o con una patrimoniale.
Si combatte con una buona legislazione penal-tributaria, con una severa normativa di sanzioni amministrative e soprattutto con una efficiente Amministrazione finanziaria.
 Ma lei conosce lo stato dell&#039;amministrazione  finanziaria italiana ? E quanto hanno  inciso su tale stato i privilegi attribuiti ai pubblici impiegati, anche grazie alla vergognosa attività del sindacato, quanto ha pesato l&#039;assenza di qualsiasi meritocrazia, oppure l&#039;orario di lavoro irrisorio?
Lo sa in che modo barbaro e con quanta superficialità ed incompetenza sono effettuate le verifiche fiscali?
E lo sa cosa hanno fatto Prodi e Visco per migliorare le cose? (glielo dico io: nulla. Hanno solo introdotto la Dit che ha consentito enormi risparmi fiscali ai montezemolini sciarpettati e l&#039;Irap che ha bastonato i piccoli imprenditori e i lavoratori autonomi).
Lo sa che i contribuenti vincono oltre il 60% dei ricorsi in Commissione tributaria e che tale 60% rappresenta l&#039;80% del valore del contenzioso? (significa che l&#039;Amm. fin vince poco e quando vince si tratta di piccoli ricorsi). (...) 
Ha mai pensato che quello che il ceto medio ha possa esserselo meritato?
Ne dubito. Alla sinistra il concetto di merito fa venire l&#039;orticaria. Il merito non esiste oppure è cosa marginale e si spiega con i vantaggi dovuti al ceto di provenienza.
Mi spiace, non è così. Il problema della sinistra affonda le sue radici nell&#039;incapacità di accettare le diseguaglianze proprie della natura, anche di quella umana, e nei peccati capitali. Brutta cosa l&#039;invidia!
A.P.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Commenti pervenuti via email a seguito della pubblicazione:</p>
<p><strong>1.</strong> non almeno nel mondo reale<br />
 è una cosa che io contesto sempre ai miei interlocutori, non dovete partire,per i vostri ragionamenti, dal come dovrebbe essere il mondo dal come sarebbe bello se&#8230; dovete purtroppo partire dalla realtà che ci circonda e nel mondo reale se qualcuno (intendo i veri ricchi) non vuole pagare capital gain o tasse di successione non le paga perchè ci sono mille mezzi legali per farlo.<br />
la tassa di successione, quando c&#8217;era, costava allo stato circa 100 milioni di € in più di spese (per gestire l&#8217;apparato burocratico dedito a questa attività) di quanti erano quelli incassati, un bilancio in negativo quindi.<br />
vuole un esempio di come vanno le cose nel mondo reale? il Sig. Della Valle, paladino dei &#8220;poveri&#8221; è uno dei pochi membri di Confidustria che si è detto favorevole all&#8217;innalzamento della tassa sui Capital Gain&#8230; non dice pero&#8217; che lui, in quanto investitore, non pagherà nemmeno l&#8217;attuale 12,5% di ritenuta per non parlare del 20% prossimo venturo se vince Prodi, perchè i suoi investimenti fanno capo ad una finanziaria in Lussemburgo che non paga pertanto 1 centesimo di Capita Gain!<br />
che ne dice? il mondo reale è un po&#8217; differente da quello ideale o sbaglio?<br />
M.Grimandi</p>
<p><strong>2.</strong> Scusi, lavoro una vita, pago le tasse, bene o male riesco ad accumulare quattro soldi e qualche stabile. Perche` alla mia morte dovrei pagare altre tasse? Per darli a Bertinotti cosiche lui ritiene il suo buon stipendio a spese dello stato (noi).<br />
Luigi  </p>
<p><strong>3.</strong> Condivido le sue argomentazioni, ne aggiungo una, in un sistema liberista e<br />
quindi individualista, i migliori dovrebbero emergere su tutti gli altri.<br />
L&#8217;imposta di successione è un timido tentativo per parificare le condizioni<br />
di partenza. dovrebbe essere quindi un&#8217;imposta molto vicina alla destra<br />
liberista. Così non è per ovvi motivi.<br />
saluti.<br />
G.Figoli</p>
<p><strong>4.</strong> Giuseppe,<br />
la tua lettera riguardo la tassa di successione la dice lunga sulla tua<br />
conoscenza dei paesi anglossassoni. Beppe ti ha dato la risposta giusta. La<br />
tua ingenuita´a riguardo e´incredibile.<br />
Prova a fare un po di ricerca a riguardo e il risultato ti spiazzera´.<br />
Questa tassa colpisce solo il ceto medio e poveri sventurati che non possono<br />
permettersi le grandi fondazioni in Lichtenstein,Lussemburgo ecc. Un bel<br />
regalo della sinistra ai suoi elettori! Good night &#038; good luck!<br />
Mara S.</p>
<p>5. Gentile signor Di Siena<br />
le scrivo per dirle che condivido pienamente il contenuto della sua lettera<br />
io la penso come lei ma non avrei saputo scriverlo come lei.<br />
Con i migliori saluti<br />
Claudia R.</p>
<p>6. Egregio Italian,<br />
 leggo solo ora  la sua lettera al Severgnini e non posso trattenermi dal risponderle. (&#8230;)<br />
Gli US vanno presi e accettati o avversati in blocco così come sono (con GW, Condoleeza, l&#8217;assenza di un sistema sanitario nazionale, la possibilità di licenziare, le università che costano $ 10-12.000 dollari (quelle statali) o 25-30.000 più mantenimento (quelle private) ecc. ecc).<br />
Non si può prendere solo quello che ci piace; farlo è solo un esercizio di retorica. Ancor di più lo è prendere solo l&#8217;imposta sulle successioni e non, per esempio, il sistema di deduzioni e detrazioni dell&#8217;Income Tax statunitense. Dal tenore della sua lettera, credo di poter desumere che lei non accetterebbe in blocco gli US. Penso che sia uno dei pochi punti in comune che abbiamo. (&#8230;)<br />
Lo Stato italiano, per suo tradizione, con la sola eccezione del periodo della destra storica, è sempre stato bravissimo a prendere e sperperare o a dare a determinati gruppi sociali e di potere. Al ceto medio ha dato proprio poco (l&#8217;unico che ha dato qualcosa è stato il duce e guardi che non è un personaggio che riscuote le mie simpatie). Lo Stato italiano potrebbe intascarsi anche tutto il reddito degli italiani e l&#8217;amministrazione pubblica comunque non funzionerebbe. Ancor di più se il potere fosse in mano alla  parte politica per cui lei vota. (&#8230;)<br />
Ha mai pensato all&#8217;effettivo grado di incidenza dei tributi: un lavoratore autonomo emette una fattura di 100 Euro ed aggiunge  2 Euro per la previdenza e  20 di IVA (il cliente paga 122). Dei cento Euro di fattura 30-35, come minimo, sono spese. I 65 rimanenti sono tassati al 40% (faccio una media ). Bisogna pagare anche la restante previdenza, il 10%.<br />
Rimangono 30 Euro che, in gran parte, servono, per vivere.<br />
Su tutti i beni di consumo nonchè su gas, acqua, elettricità ecc. si pagano imposte le imposte sui consumi e le accise.<br />
Si rende conto dell&#8217;ammontare della pressione fiscale? Ammettiamo che con i risparmi il nostro lavoratore uno si compri una casa e ci vada a vivere: innanzi tutto subisce una tassazione su base catastale per il presunto reddito che da tale casa deriverebbe (quale sia non si sa, ma il reddito dei fabbricati esiste eccome).<br />
In secondo luogo, subisce il prelievo ICI in aggiunta c&#8217;è la Tarsu<br />
Quando muore il nostro contribuente lascia la casa al figlio (o magari, perchè no, se lavora tanto e bene anche due o tre case al figlio). Secondo lei, come ciliegina finale, bisognerebbe applicare l&#8217;imposta di successione.<br />
Si è chiesto quale è la percentuale di incidenza di tutti i tributi considerati sul prezzo finale (122Euro) pagato dal cliente?<br />
Le pare sensata? (&#8230;)<br />
L&#8217;evasione fiscale non si combatte con l&#8217;imposta di successione o con una patrimoniale.<br />
Si combatte con una buona legislazione penal-tributaria, con una severa normativa di sanzioni amministrative e soprattutto con una efficiente Amministrazione finanziaria.<br />
 Ma lei conosce lo stato dell&#8217;amministrazione  finanziaria italiana ? E quanto hanno  inciso su tale stato i privilegi attribuiti ai pubblici impiegati, anche grazie alla vergognosa attività del sindacato, quanto ha pesato l&#8217;assenza di qualsiasi meritocrazia, oppure l&#8217;orario di lavoro irrisorio?<br />
Lo sa in che modo barbaro e con quanta superficialità ed incompetenza sono effettuate le verifiche fiscali?<br />
E lo sa cosa hanno fatto Prodi e Visco per migliorare le cose? (glielo dico io: nulla. Hanno solo introdotto la Dit che ha consentito enormi risparmi fiscali ai montezemolini sciarpettati e l&#8217;Irap che ha bastonato i piccoli imprenditori e i lavoratori autonomi).<br />
Lo sa che i contribuenti vincono oltre il 60% dei ricorsi in Commissione tributaria e che tale 60% rappresenta l&#8217;80% del valore del contenzioso? (significa che l&#8217;Amm. fin vince poco e quando vince si tratta di piccoli ricorsi). (&#8230;)<br />
Ha mai pensato che quello che il ceto medio ha possa esserselo meritato?<br />
Ne dubito. Alla sinistra il concetto di merito fa venire l&#8217;orticaria. Il merito non esiste oppure è cosa marginale e si spiega con i vantaggi dovuti al ceto di provenienza.<br />
Mi spiace, non è così. Il problema della sinistra affonda le sue radici nell&#8217;incapacità di accettare le diseguaglianze proprie della natura, anche di quella umana, e nei peccati capitali. Brutta cosa l&#8217;invidia!<br />
A.P.</p>
]]></content:encoded>
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